Gli Organi sociali della Rai

La Rai è la società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo italiano e società di interesse nazionale. Ai sensi dell’art. 49 comma 2 del Testo unico della radiotelevisione (D.Lgs 31 luglio 2005 n. 177), è assoggettata alla disciplina generale delle società per azioni, anche per quanto concerne l’organizzazione e l’amministrazione. In sede giurisdizionale è stata parificata ad organismo di diritto pubblico assoggettato, come tale, alla disciplina comunitaria in materia di appalti di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, e sue successive modificazioni, recante il “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”.

La Rai è soggetta ad una particolare disciplina di governance per tutelare la peculiarità delle attività da essa svolte.

Il Consiglio di Amministrazione è l’organo di amministrazione della società; oltre a tale competenza svolge anche funzioni di controllo e di garanzia circa il corretto adempimento delle finalità e degli obblighi del servizio pubblico generale radiotelevisivo.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da nove membri: sette consiglieri sono indicati dalla Commissione Parlamentare per l’Indirizzo Generale e la Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi (CPIV); due consiglieri, tra cui il Presidente, sono indicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Presidente assume la carica previo parere favorevole dei 2/3 del CPIV.
Il mandato dei membri del Consiglio di Amministrazione dura tre anni, rinnovabile per ulteriori tre anni.
L’attuale Consiglio di Amministrazione è in carica dal 5 luglio 2012; il Presidente Anna Maria Tarantola ha assunto il suo incarico a decorrere dal 12 luglio 2012.

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 18-19 luglio 2012, ha attribuito al Presidente specifiche attribuzioni sia in ordine all’approvazione, su proposta del Direttore Generale, di atti e contratti aziendali che importino una spesa superiore a 2.582.285,50 di Euro fino a 10.000.000 di Euro; sia in ordine alla nomina ed alla relativa collocazione, su proposta del Direttore Generale, dei dirigenti di primo e secondo livello nelle Direzioni non editoriali.

Il Consiglio di Amministrazione ha terminato il suo mandato con l’approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 ed è attualmente in regime di prorogatio

La Rai è soggetta a particolare disciplina di governance per tutelare la peculiarità delle attività svolte 

Possono essere nominati membri del Consiglio di Amministrazione i soggetti aventi i requisiti per la nomina a giudice costituzionale ai sensi dell’articolo 135, comma 2, della Costituzione, o, comunque, persone di riconosciuto prestigio e competenza professionale e di notoria indipendenza di comportamenti, che si siano distinte in attività economiche, scientifiche, giuridiche, della cultura umanistica o della comunicazione sociale, maturandovi significative esperienze manageriali.
Il Direttore Generale è nominato dal Consiglio di Amministrazione d’intesa con l’Assemblea dei Soci. Il suo mandato ha la medesima durata di quello del Consiglio di Amministrazione ed è rinnovabile. 

 

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Anna Maria Tarantola
Presidente

 

Gherardo Colombo
Consigliere

Rodolfo De Laurentiis
Consigliere

Antonio Pilati
Consigliere

Marco Pinto
Consigliere

Guglielmo Rositani
Consigliere

Benedetta Tobagi
Consigliere

Luisa Todini
Consigliere
(dimessasi il il 20 novembre 2014)

Antonio Verro
Consigliere

Nicola Claudio
Segretario 

COLLEGIO SINDACALE

Carlo Cesaro Gatto
Presidente

 

Domenico Mastroianni
Sindaco effettivo
(Antonio Iorio sino al 30 maggio 2013)

Maria Giovanna Basile
Sindaco effettivo

Liana Meucci
Sindaco supplente

Pietro Floriddia
Sindaco supplente

DIRETTORE GENERALE

Luigi Gubitosi

SOCIETÀ DI REVISIONE

PricewaterhouseCoopers 

 
Gli stakeholder
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