I consumi energetici

I consumi energetici della Rai sono riconducibili, principalmente, a quelli elettrici per l’illuminazione degli studi televisivi e per l’alimentazione degli impianti di condizionamento ed a quelli di gas naturale e di gasolio per i riscaldamenti. I consumi di gasolio e benzina per l’alimentazione degli automezzi hanno, invece, una incidenza minima. 


CONSUMI ENERGETICI SUDDIVISI PER FONTI DI APPROVVIGIONAMENTO DEL GRUPPO RAI

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Come si evince dalla lettura della tabella, nel corso del triennio considerato i consumi energetici si configurano in lieve complessiva riduzione.
Ad una contrazione del consumo di gas naturale, infatti, si aggiunge una diminuzione di energia elettrica e l’eliminazione dell’olio combustibile, in ragione della realizzazione di una serie di progetti attuati dall’azienda. Già a partire dal 2011, il 20% della fornitura elettrica è stato effettuato mediante produzione da fonti rinnovabili. Tale processo si dovrebbe concludere nel corso del 2015, anno che vedrà l’intero approvvigionamento necessario all’azienda composto di “energia verde”. 

Il progetto di progressiva sostituzione delle caldaie alimentate ad olio combustibile ed a gasolio, a tutto vantaggio di sistemi più efficienti ed a minor impatto ambientale, sia in termini di consumi energetici che di emissioni di CO2, ha portato nel corso del 2013 alla trasformazione della centrale termica collocata nella Sede della Provincia Autonoma di Bolzano, da centrale a gasolio in centrale a gas naturale. Tale trasformazione ha comportato la seguente diminuzione dei consumi e riduzione dei costi: nel 2012, il consumo di gasolio è stato pari a GJ 4.709, al costo di 117.685 Euro; nel 2014, il consumo di gas naturale è stato pari a GJ 2.461, al costo di 41.000 Euro. 

Nel 2014, sono state riorganizzate le sedi di Torino attraverso un progetto che ha portato all’accorpamento di tre Sedi (Via Cernaia, Corso Giambone, Via Telesio) nel nuovo edificio di Via Cavalli. Ne sono conseguiti benefici dal punto di vista energetico, oltre che di tutela e di sicurezza nel lavoro. 

È prevista inoltre la conversione della centrale termica del Centro di Produzione di Torino, in Via Verdi, che oggi produce energia grazie all’utilizzo di tre caldaie navali a gasolio, in una centrale a gas naturale. Tale progetto sarà avviato nel corso del 2015. 

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