Il Contratto di Servizio

Il Contratto di Servizio, fonte normativa introdotta dalla legge 25 giugno 1993 n. 206, integra la Convenzione per la concessione in esclusiva del servizio pubblico generale radiotelevisivo e disciplina i compiti e gli obblighi particolari posti a carico della Rai.

Il Contratto di Servizio attualmente vigente è riferito al triennio 2010-2012. Per il Contratto di Servizio per il triennio 2013-2015, dopo il parere della Commissione Parlamentare di Vigilanza, sono attualmente in fase di sviluppo, tra le parti, le attività finalizzate alla conclusione dell’iter contrattuale. 

Il Contratto di Servizio è lo strumento che consente di valutare attività e compiti della Rai Se è vero che, con il Testo Unico dei servizi dei media audiovisivi e radiofonici, il legislatore ha inteso portare a livello di fonte legislativa primaria una serie di obblighi del servizio pubblico generale radiotelevisivo che, antecedentemente, erano nel Contratto di Servizio, è pur vero che quest’ultimo è attualmente l’unico strumento che consente di valutare periodicamente - su base triennale e sotto tutti i profili - l’attività ed i compiti che la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo deve svolgere e che richiedono, necessariamente, un continuo aggiornamento ed una costante ridefinizione delle priorità.

Il Contratto di Servizio prevede prescrizioni rispetto ai livelli di servizio e vincoli nello svolgimento dell’attività editoriale, crescenti nel tempo, e stabilisce una evidente connessione tra la concessionaria, gli individui e la collettività, rispondendo a bisogni rilevanti per la crescita dell’individuo e per la creazione di una coscienza sociale.

A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i temi editoriali trattati concernono l’attenzione alla formazione ed al lavoro, all’informazione ed all’approfondimento,
ai temi sociali e culturali, ai bambini ed agli adolescenti, allo sport ed all’intrattenimento, alle minoranze linguistiche ed alla promozione all’estero dedicata agli stranieri 
ed alle comunità italiane che vi risiedono.

Nel presente documento si evidenziano in dettaglio alcuni degli aspetti della missione di servizio pubblico della Rai, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del Contratto di Servizio attualmente vigente.

Tale missione, va ricordato, consiste nel garantire all’universalità dell’utenza un’ampia gamma di programmazione ed un offerta di trasmissioni equilibrate e varie, di tutti i generi, al fine di soddisfare, con riferimento al contesto nazionale ed europeo, le esigenze democratiche, culturali e sociali della collettività, di assicurare qualità dell’informazione, pluralismo, inclusa la diversità culturale e linguistica intesa nel quadro della più ampia identità nazionale italiana e comunque ribadendo il valore indiscutibile della coesione nazionale; valorizzando, altresì, le esperienze provenienti dalla società civile in un’ottica di applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale. 

La missione del servizio pubblico generale radiotelevisivo
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