Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo

La Rai ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, in materia di responsabilità amministrativa
degli enti.

La prima versione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo è stata approvata nel 2005 dal Consiglio di Amministrazione ed è stata adeguata nel 2011 e nel 2013 in funzione del progressivo ampliamento della normativa a nuove fattispecie di reato e delle modifiche organizzative intervenute nella società.

In applicazione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 2013 è stato costituito il Team 231 con il compito di istruire le proposte di aggiornamento e/o adeguamento del suddetto Modello. La Rai è stata la prima azienda a dotarsi di detto Team.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo della Rai contiene la descrizione delle modalità e delle responsabilità di approvazione, recepimento ed aggiornamento del Modello e prevede standard e misure di controllo in riferimento a tutte le fattispecie di reati attualmente incluse nel novero del decreto legislativo n. 231/2001.

Gli standard di controllo sono elaborati, oltre che sulla base dei principi e delle indicazioni contenute nelle Linee Guida di Confindustria, sulla base delle migliori pratiche internazionali.

L’Organismo di Vigilanza vigila sul funzionamento e sull’osservanza del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, verificandone la sua adeguatezza, cioè a dire la sua idoneità a prevenire comportamenti illeciti, la sua attuazione ed il suo aggiornamento, e riferisce periodicamente in merito alle attività di sua competenza al Consiglio di Amministrazione, al Presidente, al Direttore Generale ed al Presidente del Collegio Sindacale.

Si segnala come fatto saliente successivo al 2014 che il Consiglio di Amministrazione della Rai, in data 2 luglio 2015, ha approvato l’adeguamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. n. 231/2001. 

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