L'offerta editoriale

Per rispondere a queste sfide senza precedenti, alle quali si aggiunge quella cruciale della legittimazione del ruolo di operatore di servizio pubblico nella prospettiva del rinnovo della concessione nel 2016, la Rai ha elaborato il Piano Industriale 2013-2015.

Un impegno continuo per una offerta adeguata ad un servizio pubblico rilevante, autorevole e differente

Le linee guida del Piano prevedono l’evoluzione verso il modello di Media Company digitale con un triplice obiettivo:

  • mantenimento/sviluppo dell’eccellenza dell’offerta;
  • evoluzione tecnologica;
  • conseguimento dell’equilibrio economico-finanziario.

Il 2014 è stato un anno cruciale e tutta l’azienda Rai è stata chiamata, mediante interventi mirati e coordinati, a contribuire in maniera determinante al raggiungimento dei macro-obiettivi editoriali, tecnologici ed economico- finanziari.
Per quanto riguarda l’offerta televisiva, gli obiettivi specifici sono stati:

  • il mantenimento della leadership di ascolto di gruppo, di canale e tra le reti “native digitali”;
  • il miglioramento della capacità di “universalità” dell’offerta in termini di copertura delle varie fasce di audience e dei diversi periodi dell’anno;
  • la razionalizzazione e il ribilanciamento dei costi e degli investimenti di prodotto, anche attraverso una focalizzazione delle risorse nelle fasce e nei periodi che possono assicurare un maggior impatto di servizio pubblico e una migliore valorizzazione pubblicitaria e commerciale.

La strategia delineata ha previsto:

  • la conferma di un approccio editoriale unitario, articolato su una famiglia di canali a ciascuno dei quali è stata assegnata una missione specifica all’insegna della differenziazione identitaria e di contributo al perseguimento degli obiettivi del gruppo;
  • il coordinamento editoriale e la razionalizzazione dell’impegno produttivo dei canali con particolare riferimento alle fasce di day time
  • la declinazione multipiattaforma e transmediale dell’offerta televisiva finalizzata a cogliere ogni opportunità di sviluppo editoriale, interazione con le audience, innovazione dei modelli di offerta, business e distribuzione;
  • l’intensificazione, sino a renderla una pratica sistemica, del ricorso alla leva dell’innovazione editoriale in termini di formati, narrazioni, temi, linguaggi, estetica, personaggi e modelli produttivi.

In tema di complessiva offerta editoriale, la Rai è consapevole che deve essere ancora realizzato un comune forte impegno per poter interpretare sempre meglio il ruolo di servizio pubblico rilevante, autorevole, differente.

L’offerta Rai articolata su radio, televisione e web, su canali generalisti e specializzati, è molto complessa; vi sono aree più importanti rispetto ad altre che richiedono anche una differenziazione di interventi sull’offerta per poter cogliere l’obiettivo di crescita e miglioramento sopra indicato.

Il Consiglio di Amministrazione ha formulato in merito raccomandazioni affinché – per citarne alcune a titolo esemplificativo – la programmazione informativa e di intrattenimento dei Canali e Testate sia improntata ai principi di equilibrio, completezza ed imparzialità nel rispetto del pluralismo, sia incrementata la trattazione di tematiche internazionali e di carattere economico, sia promosso il rinnovamento e la sperimentazione in termini di contenuti formule e linguaggi, siano evitate forme di spettacolarizzazione della cronaca a vantaggio dell’approfondimento sociale e culturale, sia orientata ad una nuova e diversa rappresentazione della donna che ne rispetti dignità culturale e professionale.

Su questi indirizzi editoriali risultati importanti sono stati già conseguiti, altri obiettivi non sono stati raggiunti per le citate complessità ma sul loro recepimento l’impegno è comune e convinto e si declinerà anche nel lungo periodo grazie alle ampie basi poste in questi ultimi anni.

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Impianto scenografico del Festival di Sanremo 2014


MAPPA DELL'OFFERTA TELEVISIVA E RADIOFONICA 

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