Le relazioni sindacali ed industriali

Le relazioni sindacali ed industriali del Gruppo Rai sono ispirate ad un approccio orientato al confronto con le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) quali organismi di rappresentanza dei lavoratori, secondo principi di partecipazione, correttezza, trasparenza e senso di responsabilità nel raggiungimento dei risultati complessivi. Anche nell’attuale contesto di riferimento del Gruppo, caratterizzato dalle forti trasformazioni tecnologiche con la conseguente implementazione dei processi di innovazione della produzione e del prodotto nonché dalla complessità e criticità degli scenari del mercato di riferimento, si è perseguito il metodo del confronto seppure in un quadro di forti resistenze sindacali al cambiamento, anche di carattere corporativo.

L’ambito di riferimento è costituito da cinque Contratti Collettivi di Lavoro, rispettivamente il C.C.L. per i quadri, impiegati ed operai dipendenti delle società Rai S.p.A., Rai Way S.p.A., Rai Cinema S.p.A. e Rai Com S.p.A., il Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico ed il relativo Accordo Integrativo fra Rai e USIGRai, il C.C.L. per i Professori d’Orchestra di Rai S.p.A., il C.C.N.L. per i Dirigenti ed il relativo Accordo Integrativo fra la Rai e l’ADRAI, il C.C.L. per i dipendenti della società Rai Pubblicità S.p.A.
Nell’ambito di un percorso di graduale stabilizzazione del personale impiegato con contratti di lavoro a tempo determinato e di una progressiva riduzione del ricorso a tale tipo di contratto, sono state definite specifiche intese sindacali sia per il personale con qualifica giornalistica sia per quadri, impiegati e operai.
Tali intese, in sintesi, prevedono due fasce di tutela in relazione al periodo di effettivo utilizzo (la prima, denominata, “fascia B”, con sole garanzie di utilizzo minimo, la seconda, “fascia A”, anche con date pianificate di assunzione a tempo indeterminato).
Per entrambe le tipologie di personale, nel 2014 sono stati inseriti 117 lavoratori a tempo determinato nella “fascia B” del bacino di reperimento professionale, 227 lavoratori nella “fascia A” e sono stati stabilizzati 345 lavoratori mediante l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Con il medesimo obiettivo, sulla base di specifici Accordi sindacali con le OO.SS. rappresentative di Quadri, impiegati e operai, sono state definite le modalità di avvio di una iniziativa di selezione riservata a quelle risorse che sono state impegnate nel Gruppo con contratti di lavoro autonomo e/o di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, finalizzata ad individuare 50 unità da assumere con contratto a tempo indeterminato.

Nel 2014, con un Accordo sindacale orientato alla innovazione ed alla competitività, si è voluto perseguire l’obiettivo di accrescere l’employability di quelle figure professionali sulle quali impatta maggiormente il processo di digitalizzazione dei processi produttivi, mediante percorsi sperimentali e volontaristici assistiti da adeguate iniziative di formazione.
Inoltre, anche in esecuzione delle cd. “code contrattuali” derivanti dall’ultimo rinnovo del CCNL, nel corso del corrente anno si sono riuniti alcuni gruppi di lavoro a composizione paritetica fra Azienda e OO.SS., in particolare nelle materie inerenti alla formazione 
e specifiche problematiche inerenti alle Sedi Regionali. Per effetto degli accordi collettivi stipulati con le rappresentanze sindacali delle diverse categorie, la Rai ha da tempo istituito delle forme in grado di garantire una tutela previdenziale e sanitaria aggiuntiva rispetto a quella di legge.

Nell’ambito delle Relazioni Industriali sono collocate le attività di natura sociale rivolte ai dipendenti, ex dipendenti ed alle loro famiglie, volte sia al supporto alle esigenze di carattere ricreativo e culturale, sia di sostegno a necessità pratiche della vita quotidiana delle persone, con lo scopo di contribuire positivamente al benessere dei dipendenti anche al di là del contesto professionale.

In particolare, vengono organizzate iniziative turistiche e soggiorni culturali in Italia ed all’estero, colonie estive e vacanze-studio all’estero per i ragazzi, manifestazioni sportive aziendali o con aziende europee del medesimo comparto. Inoltre, sono previste contribuzioni e sovvenzioni per gli asili nido, nonché borse di studio per i figli dei dipendenti. Infine, sono previste convenzioni bancarie per l’erogazione di prestiti personali a tassi concordati e convenzioni per servizi di assicurazione. 

La salute, la sicurezza e le corrette pratiche di lavoro
ARGOMENTO PRECEDENTE
I consumi energetici
ARGOMENTO SUCCESSIVO