Le risorse economiche

Risorse pubblicitarie

Il mercato della pubblicità ha risentito anche nel 2014 delle difficoltà del quadro congiunturale, chiudendo l’esercizio con una flessione del 2,7% rispetto al 2013.

In questo difficile scenario di mercato, Rai Pubblicità ha realizzato una performance dei ricavi in flessione di circa l’1%, risultato migliore di quello complessivo del mercato, sfruttando al meglio anche la presenza dei Mondiali di Calcio. Infatti, nonostante la rilevante contrazione che il mercato ha subito negli ultimi 5/6 anni, la raccolta per i Mondiali 2014 è risultata in termini assoluti (64,4 milioni di Euro) la migliore di tutti i tempi, con una incidenza sul totale della raccolta che è passata dal 4,3% del 2006 al 9,5% del 2014.

Inoltre, nel 2014, è stata realizzata la performance record relativamente alla raccolta dell’evento Sanremo.

Rai Pubblicità, grazie alla profonda trasformazione in termini organizzativi e di politiche commerciali attuata nel corso degli ultimi due anni, sta progressivamente riacquistando quote di mercato.

Gli elementi fondamentali di tale trasformazione sono stati:

  • la ristrutturazione globale dell’organizzazione e dei principali processi del core business;
  • il riallineamento alle best practice di mercato dei listini e delle politiche nei confronti dei Centri Media;
  • la massima valorizzazione delle eccellenze della programmazione dell’Editore Rai;
  • il consistente ampliamento del portafoglio clienti, estendendo il proprio interesse verso aree di mercato tradizionalmente non presidiate.

Rai Pubblicità, nel biennio 2013/2014, ha realizzato performance costantemente al di sopra del mercato pubblicitario complessivo e del segmento TV, principale riferimento.

I ricavi pubblicitari realizzati nel 2014 sono stati pari complessivamente a 674,9 milioni di Euro, rispetto ai 682,2 milioni di Euro del 2013.

La televisione, nel suo complesso, ha realizzato un risultato positivo, grazie anche al successo del product placement, che incontra un interesse crescente presso gli inserzionisti; è stata buona la performance di Internet, mentre l’andamento negativo della raccolta per il mezzo radio è da correlare anche con l’accresciuta competizione; infine, continua il trend pesantemente negativo del cinema, coerentemente con il mercato di riferimento. 


Risorse da canone

Nel corso del 2014, le risorse derivanti dal canone registrano una decisa contrazione, pari al 9,4% rispetto all’anno precedente, per la gran parte a motivo della riduzione di 150 milioni di Euro disposta dalla Legge n. 89 del 23 giugno 2014. Avverso tale provvedimento la Rai ha proposto ricorso in sede giudiziaria. 

Il tasso stimato di evasione si mantiene su livelli particolarmente elevati, intorno al 27% - per un importo complessivo non inferiore a 500 milioni di Euro - contro una media europea, inclusa l’Italia, che si attesta attorno al 10%. 

Anche nel 2014 il canone in vigore in Italia continua ad essere uno dei più bassi in Europa. Peraltro si evidenzia come in Italia il sistema di riscossione sia poco efficace rispetto ad altri paesi europei, come segnalato più volte dalla Rai nelle sedi istituzionali.



LE RISORSE PUBBLICHE NEI 5 PRINCIPALI PAESI UE (DATI 2013)

Importi in Euro 

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I risultati economici del 2014
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