Nota metodologica

Il presente Bilancio è la sintesi del primo lavoro di identificazione, analisi e rendicontazione degli indicatori di sostenibilità e responsabilità sociale, inerenti alle attività d’impresa, svolto da una azienda radiotelevisiva in Italia.

Il documento è stato redatto utilizzando le Linee Guida per il reporting di sostenibilità del Global Reporting Initiative (G.R.I.), il modello più diffuso a livello internazionale per la rendicontazione in tema di sostenibilità, nella versione G3.1. Sono stati inoltre inclusi alcuni degli indicatori presenti nel Media Sector Supplement, predisposto dalla medesima organizzazione per il settore specifico dei media.

Il processo di redazione del Bilancio è stato affidato ad un gruppo di lavoro all’interno della Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne, nella nuova Struttura Sostenibilità e Segretariato Sociale, che ha coinvolto le diverse Direzioni Aziendali nella raccolta delle informazioni e nella identificazione degli aspetti rilevanti da inserire all’interno del documento. Il Bilancio Sociale, pubblicato con cadenza annuale, viene approvato dal Consiglio di Amministrazione della Rai.

La raccolta delle informazioni e dei dati è stato un processo molto complesso in quanto la creazione di un primo sistema di raccolta non ha spesso potuto contare su una prassi consolidata, né di processo né di contenuto; tuttavia, ciò ha permesso di individuare le direttrici per il miglioramento progressivo della rendicontazione nei prossimi anni.

Innanzitutto, una prima struttura per la raccolta dei dati è stata impostata e potrà essere oggetto di successivi ampliamenti. In secondo luogo, le informazioni e gli approfondimenti presenti nel primo Bilancio Sociale Rai rappresentano la base, solida e credibile, per accogliere progressivamente gli argomenti non ancora affrontati che, per le ragioni esposte, non hanno trovato spazio in questo primo documento. 

Nel perimetro di rendicontazione sono incluse le prestazioni di Rai S.p.A. e delle Società controllate del Gruppo (ogni qualvolta nel documento viene riportata la denominazione “Gruppo Rai”, si fa riferimento all’insieme di tali soggetti). Eventuali limitazioni oggettive nel reperimento di informazioni sono indicate in maniera puntuale all’interno del documento. Tali limitazioni, in ogni caso, non compromettono la rappresentatività dei dati e delle informazioni.

A livello metodologico, si è preferito predisporre un primo Bilancio Sociale che ponesse le basi per la definizione delle linee strategiche della Rai in tema di sostenibilità. Attraverso il confronto quotidiano con le diverse classi di stakeholderla Rai avrà l’opportunità di raccoglierne le istanze di approfondimento ed organizzare le risposte, superando le limitazioni che hanno caratterizzato questa prima edizione del Bilancio Sociale.

La redazione del presente documento, in ultima analisi, ha permesso di creare all’interno dell’azienda quella consapevolezza sulla sostenibilità indispensabile per la corretta rendicontazione degli impatti sociali delle attività d’impresa. Nelle prossime edizioni, quindi, potrà essere ampliato il set di indicatori e si potrà condurre una più ampia analisi di materialità per l’identificazione e la rendicontazione delle tematiche maggiormente rilevanti per l’organizzazione e per i propri stakeholder.

La Tabella di Correlazione (G.R.I. Content Index) in calce al documento, ad ogni modo, fornisce al lettore la possibilità di identificare in maniera puntuale gli indicatori dello standard adottato ed i loro riferimenti all’interno del documento.

In questo primo anno di rendicontazione, alla luce degli elementi descritti, la Rai ha deciso di adottare un livello di applicazione “C”. Tale livello prevede che nel documento debbano essere riscontrati almeno dieci requisiti informativi, anche al fine della certificabilità del Bilancio Sociale. 

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