Premi e riconoscimenti

La Rai promuove l’immagine, la cultura, l’arte e la storia dell’Italia, favorendo al contempo la presenza dei prodotti audiovisivi di qualità del servizio pubblico italiano nei Festival nazionali ed internazionali.


Festival nazionali

In ambito nazionale, nel 2014, è stata consolidata la collaborazione con il Festival del Cinema di Spello dove, da quest’anno, la Rai non partecipa solo alla gara per il miglior documentario ma è presente con il Patrocinio morale attraverso il logo Rai Movie.
Si segnala la partecipazione all’
Ilaria Alpi Film Festival, prestigioso Premio giornalistico, all’Overtime Festival sui temi dell’etica sportiva, al Religion Today Film Festival sui temi religiosi. In totale i premi vinti in ambito nazionale sono stati 17, tra cui l’Overtime Film Festival con ben 3 premi, il Premio Aretè per la comunicazione sostenibile, il Premio Giuseppe De Carli per l’Informazione Religiosa.


Festival internazionali

Nel 2014 la Rai ha incrementato in modo sensibile la partecipazione ai Festival internazionali. I programmi Rai sono stati selezionati nel 90% dei Festival nei quali sono stati iscritti, assicurando una presenza attiva a ogni genere di produzione, dalla fiction ai documentari, dai cartoni ai reportage.

Sono stati raggiunti nuovi Paesi, ottenendo una dimensione realmente globale e ricevendo l’apprezzamento dalle giurie di tutti i continenti. La presenza di tre produzioni alla finale dell’ABU Prize a Macao ed i premi ottenuti in Azerbaijan ed a Malta, con generi completamente diversi, ne sono una testimonianza.

La Rai, inoltre, è stata premiata al Banff in Canada, ed al Premio Ondas, il più antico Festival Radiofonico e Televisivo spagnolo, dove ha conquistato uno dei quattro premi internazionali assegnati.

Rai YoYo ha vinto il prestigioso Eutelsat Tv Award come miglior canale per bambini e Rai Cultura ha conquistato il Martine Filippi Award for Discovery al Festival del documentario d’autore di URTI (Union Radiophonique et Télévisuelle Internationale), che promuove valori di integrazione e cooperazione fra i popoli, con una particolare attenzione verso l’Africa.

Nel campo della comunicazione, per la prima volta la Rai ha avuto un ruolo da protagonista al PromaxBDA Europe Award, il più importante premio per i migliori lavori di promozione televisiva, marketing e design delle Media Company europee, conquistando due statuette d’oro e tre d’argento.

In totale i premi vinti in ambito internazionale sono stati 25.

Nella sezione “Tabelle ed informazioni di dettaglio” sono riportati gli elenchi dei premi e riconoscimenti 2014. 


La presenza di Rai Cinema ai festival

Il 2014 è stato un anno ricco di soddisfazioni. Rai Cinema ha conquistato premi prestigiosi nei due maggiori festival internazionali, il Festival di Cannes e la Mostra del Cinema di Venezia, ed ha raccolto diversi riconoscimenti in Italia, a coronamento di una stagione piena di successi. Ricordiamo il Grand Prix conquistato a Cannes da Le Meraviglie, di Alice Rohrwacher, e le due Coppe Volpi a Venezia, per la migliore interpretazione femminile e maschile, ad Alba Rohrwacher e Adam Driver, per Hungry Hearts.

Accanto a questi ricordiamo i riconoscimenti assegnati dal Festival del Film di Roma ai documentari: il Premio del Pubblico/Cinema Italia a Looking for Kadijadi Francesco Raganato, e il premio DOC.IT a Largo Baracche, di Gaetano di Vaio.

Gli 11 David di Donatello, di cui ben sette a Il capitale umano, di Paolo Virzì, decretato come il miglior film dell’anno; gli 8 Globi d’Oro della Stampa Estera in Italia e i 16 Nastri d’Argento assegnati dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani; la Menzione Speciale della Giuria a N-Capace, di Eleonora Danco, al Festival di Torino.

L’anno si è concluso con due vittorie agli European Film Awards (EFA): La mafia uccide solo d’estate, di Pif, ha vinto come miglior commedia dell’anno; L’arte della felicità, di Alessandro Rak, si è aggiudicato il riconoscimento come miglior film d’animazione. 

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