La salute, la sicurezza e le corrette pratiche di lavoro

La Rai adotta un’attenta politica di tutela della sicurezza e della salute delle sue persone. Sul piano della sicurezza sul lavoro, si segnala la conferma dal 2014, per altri
tre anni, della certificazione dell’azienda ai sensi dello standard OHSAS 18001, attestante l’applicazione volontaria di un sistema che garantisce, in ogni sede dell’azienda, l’adeguato controllo delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori, oltre al rispetto delle norme cogenti. Attraverso la progressiva estensione del Sistema di Gestione della Sicurezza, nel corso del 2014 è stata pressoché completata l’applicazione a tutti i siti, includendo i Centri di Produzione TV di Milano e di Napoli ed avviando presso la sede della Direzione Generale di Torino, la cui certificazione è programmata per l’anno 2015.

Insieme ad altre caratteristiche del sistema complessivamente considerato, queste attività hanno garantito una maggiore efficienza nella gestione della sicurezza e tutela della salute dei lavoratori.

Nel 2014, la Capogruppo ha registrato 240 infortuni, evidenziando un trend lievemente decrescente nel triennio 2012 – 2014. 


INFORTUNI 

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Nell’ottica della futura adozione di un sistema di gestione ambientale che integri il citato Sistema di Gestione della Sicurezza e sia adeguatamente rispondente ai principi di comportamento su cui l’Azienda si è impegnata attraverso il Modello 231, nel 2014 sono stati avviati i necessari studi di fattibilità e le ricognizioni dei fabbisogni propedeutici.
L’attività di sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro si è esplicitata attraverso un attento piano di visite mediche, preventive e periodiche, presso le sedi Rai dislocate sul territorio nazionale. Inoltre, presso i poli operativi di Medicina del Lavoro di Roma e di Milano, sono state effettuate visite mediche e vaccinazioni mirate che hanno interessato il personale in missione all’estero (comprensivi dei grandi eventi sportivi). 

La Rai, consapevole della presenza di elementi architettonici in amianto nella sede di Viale Mazzini a Roma, ha da tempo predisposto delle specifiche indagini ambientali e piani di monitoraggio al fine di tenere sotto controllo la situazione e verificare costantemente se sussistono rischi significativi di esposizione a fibre di amianto per i lavoratori della sede. Al termine delle verifiche non sono state rilevate situazioni di inquinamento in atto. Nell’ottica di una costante informazione e sensibilizzazione, vengono diffusi a tutti i dipendenti i risultati dei campionamenti effettuati, condotti sotto la supervisione dell’ASL di Viterbo. 

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